
Quali sono le principali attrazioni della Costa sud dell’Islanda? Quali attività puoi praticare in questa regione mozzafiato? Quanto dista da Reykjavik? È possibile esplorarla tutto l’anno? Scopri tutto quello che devi sapere in questa guida completa alla costa sud dell’Islanda.
Partire per esplorare la splendida Costa sud dell’Islanda è una tappa imperdibile per ogni viaggiatore, e il motivo è subito chiaro. Questa zona affascinante ospita alcune delle meraviglie naturali più iconiche e spettacolari del Paese, tra cui la celebre laguna glaciale Jokulsarlon, l’immensa spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara e il maestoso Parco Nazionale di Vatnajokull.
Perché puoi fidarti dei nostri contenuti
Guide to Iceland è la piattaforma di viaggio più affidabile in Islanda, scelta ogni anno da milioni di visitatori. Tutti i nostri contenuti sono scritti e revisionati da esperti locali che conoscono profondamente l’Islanda. Puoi contare su di noi per consigli di viaggio accurati, aggiornati e affidabili.
Scopri la bellezza naturale senza fine e le esperienze indimenticabili che ti aspettano grazie a una vasta scelta di tour guidati della Costa sud. Ogni opzione offre un modo unico per vivere i paesaggi spettacolari e le attrazioni iconiche della regione, rendendo facile creare ricordi che dureranno per sempre.
Per un’avventura invernale indimenticabile, partecipa al miglior tour delle grotte di ghiaccio nel Vatnajokull, dove potrai entrare in un mondo scintillante di ghiaccio blu cristallino. Queste grotte si trovano sul ghiacciaio più grande d’Islanda e offrono fantastiche opportunità fotografiche!
In estate, concediti un incredibile tour in barca nella laguna glaciale Jokulsarlon, scivolando tra enormi iceberg che galleggiano nella laguna. Che tu preferisca un tour guidato o un viaggio su strada in autonomia noleggiando un’auto, la Costa sud offre innumerevoli panorami ed esperienze mozzafiato.
Assicurati solo di prenotare il tuo alloggio sulla Costa sud con largo anticipo, perché gli hotel in questa zona molto richiesta si riempiono rapidamente, soprattutto nei mesi estivi di alta stagione. Continua a leggere per scoprire i consigli degli esperti che ti aiuteranno a pianificare la tua avventura sulla Costa sud e a renderla il momento clou del tuo viaggio in Islanda!
Cosa sapere per esplorare la costa sud dell’Islanda
La Costa sud dell’Islanda è una delle regioni più affascinanti e variegate del Paese, con un mix straordinario di paesaggi spettacolari, attività emozionanti e un ricco patrimonio culturale. Tra cascate imponenti, ghiacciai sconfinati, spiagge di sabbia nera e pittoreschi villaggi di pescatori, questa zona offre esperienze indimenticabili.
Guidare da Reykjavik fino alla celebre laguna glaciale Jokulsarlon sulla Costa sud richiede solitamente quattro o cinque ore, in condizioni meteo e stradali favorevoli e senza soste.
Il percorso si estende per circa 380 chilometri e la durata del viaggio può variare in base al tempo, alle condizioni della strada e a quante volte ti fermerai per ammirare il panorama. Vista la quantità di attrazioni lungo la Costa sud, molti viaggiatori scelgono di suddividere il viaggio in due o tre giorni (o più), così da godersi appieno la bellezza della regione.
Se stai pianificando un viaggio su strada autonomo con ritorno a Reykjavik, non dimenticare di considerare il tempo per il viaggio di ritorno e per tutte le tappe di esplorazione. In alternativa, puoi prolungare l’avventura proseguendo verso est lungo la Ring Road d’Islanda per vivere ancora più esperienze indimenticabili.
Insieme al celebre Circolo d’Oro, la Costa sud è una delle regioni più amate da chi visita l’Islanda. Che tu sia un amante dell’avventura, della natura o semplicemente alla ricerca di paesaggi mozzafiato, il sud dell’Islanda saprà conquistarti.
Continua a leggere per scoprire tutto ciò che ti serve per organizzare il viaggio perfetto lungo la Costa sud: attrazioni imperdibili, attività top e i principali paesi e villaggi da visitare. Preparati a vivere un’avventura davvero straordinaria.
I luoghi imperdibili della costa sud dell’Islanda
La Costa sud dell’Islanda è ricca di attrazioni incredibili che ogni viaggiatore dovrebbe vedere almeno una volta. Che tu scelga un tour guidato della costa sud o viaggi lungo la Strada 1 in autonomia, questo itinerario panoramico è costellato di tappe indimenticabili. Scopri qui sotto le soste da non perdere:
Cascata Seljalandsfoss

La cascata Seljalandsfoss è una tappa iconica lungo la costa sud, perché i visitatori possono camminare dietro il velo d’acqua. Questo la rende particolarmente amata dai fotografi naturalisti, che non vedono l’ora di immortalare la cascata da una prospettiva unica.
Alta ben 60 metri, Seljalandsfoss è una delle cascate più famose d’Islanda. Le sue acque provengono dal ghiacciaio Eyjafjallajokull, un nome diventato celebre dopo l’eruzione del 2010. Questo evento non solo ha bloccato il traffico aereo europeo, ma ha anche contribuito al boom turistico islandese.
Chi visita Seljalandsfoss spesso prosegue verso nord lungo il sentiero, fino a scoprire la cascata Gljufrabui, una piccola cascata nascosta in una gola tra antiche scogliere marine. Anche qui i fotografi trovano uno scenario unico da immortalare.
Partecipa a un tour di gruppo ristretto della Costa sud da Reykjavik e visita questa icona insieme ad altre attrazioni imperdibili del sud. In alternativa, puoi esplorare questa splendida cascata in autonomia con un tour autonomo invernale di una settimana nel sud dell’Islanda.
- Vedi anche: Le 20 cascate più belle d’Islanda
Cascata Skogafoss

Skogafoss è una delle cascate più grandi d’Islanda, con un salto di 60 metri e una larghezza di 15 metri, ed è una delle principali attrazioni della Costa sud.
I visitatori possono avvicinarsi fino al punto in cui l’acqua si infrange al suolo, per scattare foto spettacolari. Le immagini sono rese ancora più suggestive dalla nebbia e dagli spruzzi che creano arcobaleni alla luce del sole.
Stare così vicino permette di percepire tutta la potenza di questa meraviglia naturale. Attenzione però: nei mesi invernali le rocce alla base di Skogafoss diventano molto scivolose per via del ghiaccio e della costante umidità, quindi avvicinarsi può essere pericoloso.
È anche possibile ammirare la cascata dall’alto, salendo la scalinata accanto. Tuttavia, in inverno i gradini spesso sono coperti di neve e difficili da percorrere.
Skogafoss si trova a breve distanza da Seljalandsfoss, perciò le due cascate sono spesso abbinate nelle guide di viaggio e considerate “cugine”. Come Seljalandsfoss, anche Skogafoss è apparsa in numerosi film e serie TV, tra cui “Vikings” del canale History e il film "I sogni segreti di Walter Mitty".
- Scopri Le location dei film in Islanda: la lista completa
- Vedi anche: Le attività più emozionanti in Islanda per chi cerca adrenalina
Ghiacciaio Solheimajokull
Una breve deviazione su strada sterrata a sinistra della Ring Road ti porta verso il ghiacciaio Solheimajokull. Qui si incontrano i partecipanti ai trekking sul ghiacciaio, che fa parte del più grande ghiacciaio Myrdalsjokull.
Partecipare a un trekking sul ghiacciaio è un modo emozionante per vivere la natura islandese, ma è fondamentale affidarsi a una guida certificata per la sicurezza. I ghiacciai sono ambienti affascinanti ma complessi, con crepacci nascosti e sfide che richiedono esperienza.
Ogni partecipante riceve tutta l’attrezzatura necessaria, tra cui ramponi, casco e piccozza, per vivere l’avventura in sicurezza e divertimento.
Se sei alle prime armi, non perdere l’occasione di partecipare a un tour di trekking sul ghiacciaio per principianti. È il modo migliore per scoprire la magia dei ghiacci islandesi in totale sicurezza e con ricordi indimenticabili.
Se invece non vuoi camminare sul ghiacciaio, vale comunque la pena ammirarlo da lontano. Dal parcheggio, una passeggiata di 15 minuti porta fino alla lingua glaciale, tra montagne spettacolari e la laguna glaciale che si trova proprio davanti.
Penisola Dyrholaey
La penisola Dyrholaey ha origini vulcaniche: un tempo era un’isola separata dalla terraferma, oggi è collegata al resto dell’Islanda e forma una piccola penisola a sé stante.
Questa scogliera costiera è famosa per i panorami spettacolari sulla Costa sud e per la ricca fauna ornitologica che nidifica sulle sue pareti. Qui si trova anche un enorme arco di roccia che domina il paesaggio!
Chi visita Dyrholaey per il panorama non resterà deluso: a nord si vede il ghiacciaio Myrdalsjokull, mentre a est e ovest si ammirano rispettivamente Reynisdrangar e la costa meridionale verso il paese di Selfoss.
Attenzione: alcune aree di Dyrholaey sono chiuse nei mesi di maggio e giugno per non disturbare gli uccelli in nidificazione. Gli amanti del birdwatching possono osservare molte specie, tra cui i pulcinella di mare. Fai attenzione però alle sterne artiche, che difendono i nidi attaccando in picchiata!
- Vedi anche: Dyrholaey – L’arco con il buco
- Scopri di più su Fauna e animali in Islanda: la guida completa
Spiaggia di sabbia nera Reynisfjara
Reynisfjara è una spiaggia di sabbia nera situata tra il villaggio di Vik e la penisola di Dyrholaey, a circa 180 chilometri da Reykjavik. Famosa per la sua costa vulcanica, è una delle tappe più amate dei tour panoramici lungo la Costa sud.
Qui potrai ammirare un paesaggio antico e misterioso, tra montagne lontane, scogliere spettacolari e formazioni rocciose uniche. Nel 1991, National Geographic ha inserito Reynisfjara tra le 10 spiagge non tropicali più belle del mondo.
Particolarmente celebri sono le formazioni rocciose di Reynisdrangar, alte 15 metri, che emergono dall’oceano poco al largo. Attorno a Reynisdrangar sono nate molte leggende: c’è chi dice siano i resti pietrificati di tre troll sorpresi dal sole mentre cercavano di trascinare una barca a riva, altri pensano siano ciò che resta di una nave a tre alberi, altri ancora raccontano che siano i resti di un troll pietrificato da un marito vendicativo dopo aver scoperto che aveva ucciso sua moglie.
Qualunque sia la verità, Reynisdrangar ospita numerose colonie di uccelli marini, tra cui pulcinella di mare, fulmari e urie. Passeggiando lungo la costa, potrai anche osservare le colonne esagonali di basalto che decorano le scogliere di Reynisfjara, note come Gardar.

La spiaggia Reynisfjara è un luogo mozzafiato, ma va visitata con molta attenzione. È famosa per le sue onde potenti e imprevedibili, chiamate “onde improvvise” che possono arrivare improvvisamente sulla riva.
Queste onde, unite alle forti correnti e all’acqua gelida, rendono fondamentale prestare attenzione ai cartelli di avvertimento e mantenere sempre una distanza di sicurezza dalla battigia, per godersi la bellezza del luogo in totale sicurezza.
Nel febbraio 2026, la spiaggia ha subito un’erosione senza precedenti. Con l’innalzamento del livello del mare, alcune aree non sono più accessibili, ma potrai comunque ammirare le spettacolari colonne di basalto e le formazioni di Reynisdrangar. Scopri di più nella nostra guida di viaggio su Reynisfjara.
- Scopri di più su Vichinghi e dei norreni in Islanda
- Leggi anche Cosa può essere pericoloso in Islanda (e i serpenti di sabbia)
- Vedi anche: 8 incredibili spiagge di sabbia nera in Islanda
Riserva Naturale di Skaftafell

Skaftafell è un’area protetta situata nella regione di Oraefi, nel sudest dell’Islanda. Skaftafell era un tempo un parco nazionale autonomo, istituito nel 1967, e dal giugno 2008 è stato inglobato nel più ampio Parco Nazionale di Vatnajokull.
Skaftafell fu abitata come fattoria poco dopo la colonizzazione dell’Islanda e ospitò anche incontri amministrativi tra diversi capi clan.
L’eruzione del ghiacciaio Oraefajokull nel 1362 distrusse completamente la comunità, rendendo la zona inabitabile per lunghi periodi. Da allora, l’area è stata chiamata “la terra desolata” o Oraefi in islandese.
Le fattorie furono ricostruite più volte, ma sempre con nuove difficoltà: dal suolo poco fertile alle frequenti inondazioni glaciali e alle nubi di cenere del vicino vulcano Grimsvotn. L’attività agricola fu definitivamente abbandonata nel 1988.
Oggi la zona è famosa per la sua straordinaria bellezza naturale, che include la vetta più alta d’Islanda, Hvannadalshnukur. Qui puoi anche ammirare la cascata più alta del Paese, Morsarfoss. Il contrasto tra il verde dei boschi di betulle e l’enorme ghiacciaio Vatnajokull rende questa una delle aree più amate dagli escursionisti.
Una breve passeggiata dal centro visitatori porta alla cascata Svartifoss, ma le attività più popolari sono i trekking sul ghiacciaio. Skaftafell offre anche un campeggio molto apprezzato, un centro visitatori accogliente e un caffè dove rilassarsi.
Parco Nazionale di Vatnajokull

Vatnajokull è il ghiacciaio più grande d’Islanda e d’Europa, con una superficie totale di 8.100 chilometri quadrati. Raggiunge una larghezza massima di circa 1.000 metri e conta oltre trenta lingue glaciali differenti.
Il Parco Nazionale di Vatnajokull copre circa l’11% dell’Islanda, abbracciando canyon, montagne e persino vulcani. È un perfetto esempio del perché il Paese è chiamato “Terra di ghiaccio e fuoco”.
Sotto il ghiacciaio si trovano alcuni dei vulcani più attivi dell’isola, tra cui Grimsvotn, Oraefajokull e Bardarbunga. Gli scienziati prevedono un’elevata attività vulcanica nel Vatnajokull nei prossimi decenni.
Vatnajokull è uno dei tre parchi nazionali islandesi, ma senza dubbio il più grande, avendo inglobato sia lo storico Parco Nazionale di Skaftafell che il canyon Jokulsargljufur.
Gli altri parchi nazionali del Paese sono il Parco Nazionale di Thingvellir, parte del Circolo d’Oro, e il Parco Nazionale di Snaefellsjokull.
Il Parco Nazionale di Vatnajokull è stato istituito nel 2008 per proteggere la fauna locale. È così vasto che offre infinite possibilità di visita e attività! In particolare, i tour nelle grotte di ghiaccio in inverno e i trekking sul ghiacciaio tutto l’anno sono le esperienze più richieste. Gran parte del parco si trova nelle Highlands islandesi, quindi per raggiungere le zone più remote è necessario un veicolo 4x4.
- Vedi anche: Parchi nazionali in Islanda
- Scopri Le 5 mete imperdibili nelle HIghlands islandesi
Cascata Gullfoss
Gullfoss è una spettacolare cascata a due salti situata nel sud dell’Islanda, una delle tappe principali del celebre itinerario del Circolo d’Oro.
Il fiume Hvita si getta in un canyon roccioso in due salti spettacolari, per un totale di 32 metri di dislivello, scavando una gola stretta modellata da secoli di inondazioni glaciali. Nelle giornate di sole, la nebbia creata dalla cascata regala arcobaleni vivaci, rendendo il paesaggio ancora più magico.
I visitatori possono percorrere sentieri segnalati che offrono diversi punti panoramici, sia dall’alto che da vicino. Le piattaforme superiori e inferiori sono accessibili in sicurezza durante la bella stagione, rendendo Gullfoss una delle attrazioni naturali più fotografate e memorabili del Paese.
In inverno, il paesaggio si trasforma in un regno di ghiaccio, con rocce ricoperte di brina e scogliere innevate che donano alla cascata un aspetto completamente diverso. Che tu la visiti sotto il sole estivo o nel gelo invernale, Gullfoss incarna la potenza selvaggia che caratterizza la natura islandese.
Laguna glaciale Jokulsarlon
La laguna glaciale Jokulsarlon offre alcuni dei paesaggi più spettacolari d’Islanda. Quest’area tranquilla è caratterizzata da iceberg galleggianti e colonie di foche giocose. Senza dimenticare i panorami mozzafiato sui ghiacciai e le montagne del Parco Nazionale di Vatnajokull. Non a caso, Jokulsarlon è spesso chiamata “il gioiello della corona d’Islanda”.
La laguna è in continua espansione, poiché si forma dal distacco di grandi blocchi di ghiaccio dal ghiacciaio. A causa del riscaldamento globale, questo fenomeno sta accelerando rapidamente.
Raggiungere la laguna da Reykjavik richiede circa quattro ore e mezza senza soste, quindi un viaggio di andata e ritorno dura circa nove ore. Tuttavia, lungo il percorso vorrai sicuramente fermarti più volte.
Jokulsarlon è oggi la laguna più profonda d’Islanda, con una profondità che arriva fino a 248 metri. Ha iniziato a formarsi tra il 1934 e il 1935 e ora copre circa 18 chilometri quadrati. Dal 1970, la sua superficie è quadruplicata.
La maggior parte dei visitatori sceglie di trascorrere la notte presso strutture ricettive sulla Costa sud per godersi appieno la zona, sia a Hofn, Vik o Hvolsvollur. Detto ciò, alcuni scelgono comunque di affrontare il viaggio in un solo giorno. Il percorso è particolarmente spettacolare durante i mesi estivi, quando il sole di mezzanotte permette quasi 24 ore di luce per ammirare i paesaggi islandesi.
Tieni presente che si tratta di un viaggio lungo da fare in un solo giorno, poiché lungo il tragitto si incontrano innumerevoli altre attrazioni. Se Jokulsarlon è la "regina", è anche il "premio", l’oro alla fine dell’arcobaleno tortuoso che chiamiamo Costa sud islandese.
Durante l’estate puoi vivere un’indimenticabile escursione in barca tra gli spettacolari iceberg della laguna glaciale Jokulsarlon, scivolando tra i suoi magnifici blocchi di ghiaccio galleggianti.
In inverno, i migliori tour delle grotte di ghiaccio in Islanda partono da Jokulsarlon, così potrai ammirare più di una meraviglia naturale durante la visita. In questo tour di speleologia glaciale sul ghiacciaio Vatnajokull, potrai scoprire le incredibili formazioni di ghiaccio cristallino e le sfumature blu della Grotta di ghiaccio occidentale. Inoltre, potrai ammirare anche la suggestiva Grotta di ghiaccio orientale, famosa per le sue dimensioni!
In ogni stagione, la zona offre esperienze indimenticabili. Scopri la varietà di tour a Jokulsarlon che ti permettono di esplorare la laguna glaciale e le sue meraviglie circostanti.
- Scopri di più sulle Lagune glaciali in Islanda
Spiaggia dei diamanti

A soli cinque minuti a piedi dalla laguna glaciale Jokulsarlon si trova l’ipnotica Spiaggia dei diamanti, un tratto di costa dove gli iceberg scintillanti si adagiano sulla sabbia vulcanica nera.
Questa location affascinante è una delle preferite dai fotografi, attratti dal contrasto mozzafiato tra il ghiaccio blu brillante e la riva scura e drammatica. Uno scenario davvero magico!
Grazie alle forme sempre diverse degli iceberg, ogni foto è unica, e la marea offre l’occasione perfetta per sperimentare con il timelapse. Il risultato sono immagini surreali che catturano perfettamente l’atmosfera eterea di questo luogo unico.
Non perdere questa meraviglia naturale: inserisci una sosta alla splendida Spiaggia dei diamanti nel tuo viaggio indimenticabile lungo la Costa sud dell’Islanda. Non te ne pentirai e non la dimenticherai mai!
- Scopri di più: Laguna glaciale Jokulsarlon sulla Costa sud
Gioielli nascosti lungo la Costa sud
La Costa sud dell’Islanda non è solo famosa per le sue attrazioni principali, ma ospita anche incredibili tesori nascosti tutti da scoprire. Ecco alcuni dei segreti meglio custoditi e dei paesaggi più suggestivi da aggiungere al tuo itinerario:
Valle di Reykjadalur
Tradotta come “valle del vapore”, Reykjadalur è famosa per il suo fiume caldo naturale, una meraviglia creata dall’intensa attività geotermica della zona. Ma la valle stessa è altrettanto straordinaria.
Le sue colline verdeggianti sono attraversate da ruscelli e cascate, e l’area è punteggiata da numerose pozze e sorgenti termali, un vero paradiso per gli amanti della natura.
Reykjadalur si trova vicino al grazioso paese di Hveragerdi, abitato da circa 2.500 persone sempre pronte ad aiutare i visitatori a orientarsi. A soli 40 minuti di auto a sudovest di Reykjavik, Hveragerdi è la porta d’accesso ideale a questo paradiso geotermico.

Una volta arrivati a Hveragerdi, si attraversa il paese fino a raggiungere la strada sterrata che porta alla valle di Reykjadalur. Le auto si parcheggiano al termine della strada, da dove si prosegue a piedi per 3 chilometri in salita fino alle prime aree balneabili.
Ricorda che le diverse sezioni del fiume hanno temperature differenti: cammina su e giù per trovare il punto più adatto a te.
Un autobus arriva fino a Hveragerdi, ma non fino al parcheggio da cui parte il sentiero. Il modo migliore per arrivare è quindi noleggiare un’auto o partecipare a un tour, come questo tour a cavallo e trekking da Reykjavik.
- Scopri anche: Le 9 migliori cose da fare a Hveragerdi
Piscina all’aperto Seljavallalaug

A soli 23 chilometri a est della celebre cascata di Seljalandsfoss si trova uno dei gioielli nascosti della Costa sud: la piscina Seljavallalaug. Costruita nel 1923, è una delle piscine più antiche d’Islanda, un vero pezzo di storia locale.
Un tempo la piscina più grande d’Islanda, con i suoi 10 metri di larghezza e 25 di lunghezza, Seljavallalaug mantenne il primato fino al 1936. Nonostante le dimensioni modeste rispetto agli standard attuali, questa piscina panoramica resta una tappa amatissima lungo la Costa sud, ed è gratuita.
Chi desidera fare il bagno deve sapere che lo fa a proprio rischio, poiché l’acqua, alimentata da rivoli naturali che scendono dalla montagna, è al massimo tiepida. Tuttavia, il fascino unico e la tranquillità di Seljavallalaug la rendono una deviazione memorabile per chi esplora la regione.
Molti visitatori si soffermano sul particolare colore verde dell’acqua, dovuto alle alghe che crescono sui lati e sul fondo della piscina.
È obbligatorio portare via tutti i rifiuti e lasciare il sito pulito. Non ci sono docce né bagni, ma è presente una piccola casetta dove cambiarsi e ripararsi, che va lasciata in ordine.
Per arrivare, basta svoltare a sinistra dalla Ring Road sulla strada 242 fino al parcheggio. Da lì, si cammina per 15-20 minuti su un sentiero sterrato per raggiungere la piscina.
- Scopri anche: Le migliori piscine in Islanda
Relitto dell’aereo DC-3 a Solheimasandur

Da molti anni, il relitto dell’aereo DC-3 della US Navy giace abbandonato e in balia degli elementi. A causa di un probabile guasto al carburante nel 1973, il velivolo si schiantò nel deserto di sabbia nera di Solheimasandur, tra Hvolsvollur e il villaggio di pescatori di Vik i Myrdal. Fortunatamente, nessuno perse la vita nell’incidente.
Da allora, il relitto è rimasto lì, esposto e spigoloso, creando un netto contrasto con il paesaggio: la vernice bianca scrostata dell’aereo risalta sulla terra vulcanica scura di Solheimasandur. Inoltre, la natura meccanica e artificiale del relitto si contrappone fortemente all’ambiente incontaminato che lo circonda.
Dopo tanti anni, alcuni islandesi stanno solo ora iniziando ad accettare che il relitto del DC sia diventato una vera attrazione turistica. Fino a poco tempo fa, era considerato solo un rottame, se non addirittura ignorato. Solo grazie agli occhi dei visitatori stranieri il relitto è diventato un punto di interesse.
Per raggiungerlo, serve un po’ di impegno: il relitto non è visibile dalla Ring Road ed è vietato guidare fino al sito.
Il modo migliore per visitare il relitto del DC-3 è partecipare a un tour in ATV con partenza dalla base del ghiacciaio Myrdalsjokull, che unisce avventura e comodità. In alternativa, puoi prendere una navetta per il sito del relitto, risparmiando la lunga e impegnativa camminata verso questa icona della costa sud.
Canyon Fjadrargljufur
Il canyon Fjadrargljufur ospita un fiume lungo 2 chilometri nel sud dell’Islanda e raggiunge una profondità di circa 100 metri, con pareti ripide e sentieri stretti. Fjadrargljufur, notoriamente impronunciabile per gli stranieri, si pronuncia [Fyath-raor-glyu-fur].
Il canyon di Fjadrargljufur si è trasformato molto nei suoi novemila anni di esistenza. Oggi i visitatori possono percorrere il sentiero panoramico sopra il canyon per ammirarlo. L’accesso all’interno del canyon è ora severamente vietato per proteggere l’ambiente.
La roccia di base di Fjadrargljufur è la palagonite, risalente a periodi freddi dell’ultima era glaciale, circa 2 milioni di anni fa. Il canyon ha assunto la sua forma sinuosa grazie al fiume Fjadra, che nasce dal monte Geirlandshraun.
I visitatori sono invitati a rispettare il sentiero che si snoda sulla sommità del canyon: uscire dal percorso danneggia l’erba e il muschio delicati che crescono qui.
- Scopri anche: I 11 canyon più spettacolari d’Islanda
Dverghamrar (“scogliere dei nani”)

Dverghamrar (“scogliere dei nani”) è un’area di colonne basaltiche esagonali nel sud dell’Islanda, a circa 10 chilometri a est di Kirkjubaejarklaustur. Dverghamrar è un monumento nazionale protetto.
Dverghamrar è un esempio perfetto di quanto la natura islandese possa essere misteriosa e affascinante, come suggerisce anche il nome mitologico dell’attrazione. Secondo la tradizione popolare islandese, Dverghamrar era la dimora di nani, elfi, popoli nascosti e altre creature soprannaturali.
Grotta Rutshellir

La grotta Rutshellir è una sorprendente cavità artificiale vicino al villaggio di Skogar. Questa grotta del sud dell’Islanda fu probabilmente usata come rifugio o magazzino molto tempo fa.
Visitando la grotta di Rutshellir, troverai un tunnel scavato nella roccia lungo 20 metri e largo fino a 5 metri.
Questa grotta è una delle mete meno conosciute ma più affascinanti del sud dell’Islanda, ideale per chi è interessato al folklore e alla storia delle prime colonizzazioni. Si pensa che il primo abitante della grotta sia stato un uomo di nome Rutur, anche se le versioni variano molto.
Museo di Skogar

Il Museo di Skogar si trova nell’omonimo villaggio sulla Costa sud dell’Islanda. Il museo è suddiviso in tre sezioni tematiche che raccontano la storia locale attraverso strumenti, reperti storici e case di torba islandesi. Qui puoi scoprire come si viveva nel sud dell’Islanda secoli fa.
La collezione comprende oltre 18.000 oggetti che offrono una panoramica approfondita sulle tradizioni e i mestieri locali. Il Museo di Skogar è una delle principali attrazioni culturali del sud dell’Islanda per chi cerca esperienze autentiche.
- Scopri di più: I migliori musei in Islanda
- Scopri anche: I migliori tour culturali in Islanda
Valle di Thorsmork
Thorsmork è una verde valle montana circondata da ghiacciai e vulcani nel sud dell’Islanda. Qui puoi percorrere sentieri panoramici, attraversare fiumi glaciali ed esplorare paesaggi selvaggi. La valle è accessibile solo con veicoli 4x4, il che rende l’avventura ancora più emozionante.
Thorsmork si trova tra tre ghiacciai ed è famosa per i trekking di più giorni come il sentiero escursionistico Laugavegur. Rimane una delle mete preferite dagli amanti dell’outdoor e degli escursionisti sulla costa sud dell’Islanda.
- Scopri di più: Tour in Super Jeep e trekking nella valle di Thorsmork
Tunnel di lava Raufarholshellir

Il tunnel di lava Raufarholshellir è uno dei più lunghi della Costa sud islandese. All’interno si cammina tra spettacolari formazioni rocciose nate da antiche eruzioni vulcaniche. I tour guidati forniscono caschi e luci per un’esplorazione in totale sicurezza.
Il tunnel è lungo circa 1.400 metri e in inverno ospita anche suggestive formazioni di ghiaccio. È una delle meraviglie geologiche più affascinanti del sud dell’Islanda.
- Scopri anche: Tour del tunnel di lava Raufarholshellir da Reykjavik
Kirkjugolf (“Il pavimento della chiesa”)

Kirkjugolf (“Il pavimento della chiesa”) è un’area di 80 metri quadrati di colonne basaltiche esagonali che affiorano in un campo poco a est del villaggio di Kirkjubaejarklaustur. Nonostante il nome, Kirkjugolf è una formazione completamente naturale, creata dal raffreddamento della lava che si è contratta e poi spaccata in colonne esagonali.
Non è mai esistita una chiesa su questo sito, solo un’allusione. Tuttavia, tutta la zona è avvolta da un’aura di mistero: si narra che il villaggio fosse così sacro per i primi cristiani che i pagani non potevano mettervi piede.
- Scopri anche: Colonne di basalto in Islanda - le meraviglie esagonali
Borghi pittoreschi da visitare sulla Costa sud
La Costa sud dell’Islanda è punteggiata da borghi pittoreschi che offrono uno spaccato della cultura e della storia locali. Queste tappe accoglienti sono perfette per una pausa dal viaggio: qui puoi gustare la cucina tipica, rilassarti nelle piscine geotermiche o trovare alloggi confortevoli per la notte.
Ecco alcuni paesi imperdibili da esplorare lungo la Costa sud:
Selfoss New Old Town (nuovo centro storico)

Selfoss è la cittadina più grande della Costa sud islandese e una tappa molto popolare durante l’esplorazione della regione. Si attraversa lungo la Ring Road ed è facilmente inseribile in un itinerario del Circolo d’Oro. È perfetta per una pausa pranzo o cena, ma è anche un’attrazione a sé stante!
Il centro di Selfoss, chiamato New Old Town (nuovo centro storico), ospita ristoranti, caffetterie, bar, negozi e la famosa mostra Skyrland Exhibition, tutte ottime tappe per arricchire la tua giornata di esplorazione. Qui sono state ricostruite molte case storiche islandesi provenienti da tutto il paese, creando un nuovo e pittoresco centro cittadino.

Il cuore del centro di Selfoss è il mercato gastronomico Old Dairy, situata in un antico caseificio restaurato. Qui trovi una vasta scelta di ristoranti e bar, perfetti per un pasto veloce e gustoso.
Se preferisci un’esperienza più rilassata, ci sono anche diversi ristoranti nella New Old Town. Uno dei migliori della costa sud è Mar Seafood, dove puoi gustare pesce fresco locale in un ambiente ispirato all’oceano.
Per una pausa dolce, fermati all’iconica Isbud Huppu, una gelateria famosa per i suoi mix di gelato irresistibili.
Non perdere l’occasione di curiosare tra i negozi caratteristici e goderti l’atmosfera vivace del centro. Il centro di Selfoss è una tappa ideale per ogni tour autonomo della costa sud o del Circolo d’Oro. Qui trovi anche ottime soluzioni per dormire a Selfoss, perfette come base per esplorare le principali attrazioni della zona!
- Scopri le 8 migliori cose da fare a Selfoss
- Scopri anche: I 6 migliori ristoranti della Costa sud islandese
Vestmannaeyjar (Isole Westman)

Vestmannaeyjar, o Isole Westman, è un arcipelago al largo della costa sud islandese. Il nome richiama i primi abitanti della zona, monaci irlandesi, ovvero gli "uomini dell’ovest".
Vestmannaeyjar è composto da 15 isole e circa 30 faraglioni e scogli. Si pensa che si siano formate tra 10.000 e 12.000 anni fa, quindi sono molto giovani dal punto di vista geologico.
L’isola più grande, Heimaey, è l’unica abitata dell’arcipelago, con circa 4.600 residenti. Le altre isole sono completamente selvagge o ospitano solo una capanna da caccia, e sono accessibili ai visitatori solo nei mesi estivi.

Uno dei motivi principali per visitare le Isole Westman è la straordinaria biodiversità: qui nidificano molte delle specie di uccelli islandesi! Tra questi uccelli d’Islanda ci sono urie, stercorari, sterne artiche, pulcinella di mare e gabbiani tridattili.
Grazie al microclima unico, milioni di uccelli popolano le scogliere delle isole ogni primavera, per poi ripartire a fine estate. Il pulcinella di mare, simbolo ufficiale di Vestmannaeyjar, è protagonista di questa vivace fauna. Puoi ammirare questi animali da vicino con un tour in barca di un’ora dal porto di Heimaey.
Puoi raggiungere le Isole Westman con il traghetto da Landeyjahofn, anche con l’auto al seguito. Tuttavia, l’isola di Heimaey è facilmente visitabile a piedi, quindi non è necessario portare la macchina.
Il viaggio in traghetto dura circa 35 minuti a tratta ed è consigliabile prenotare in anticipo. In alternativa, puoi volare dall’aeroporto domestico di Reykjavik a Vestmannaeyjar con un volo di circa un’ora.
- Scopri le migliori cose da fare alle Isole Westman (Vestmannaeyjar)
- Scopri tutto su dove vedere i pulcinella di mare in Islanda
Vik i Myrdal
Vik i Myrdal è un piccolo villaggio costiero situato sulla Costa sud dell’Islanda, spesso scelto come tappa per il pranzo e per lo shopping di souvenir durante i tour panoramici. Alcuni viaggiatori decidono di soggiornare nelle strutture ricettive di Vik per godersi tutto ciò che il paese ha da offrire.
Il villaggio conta circa 320 abitanti, ma è comunque il centro abitato più grande in un raggio di 70 chilometri. Per questo motivo, Vik i Myrdal è considerato un importante punto di sosta e centro amministrativo tra Skogar e la pianura glaciale di Myrdalssandur.
Vik i Myrdal si trova direttamente a sud del ghiacciaio Myrdalsjokull, il che significa che è costantemente sotto la minaccia del vulcano Katla, che si trova sotto la calotta glaciale. Katla non erutta dal 1918 e, secondo gli scienziati, la probabilità di una nuova eruzione aumenta ogni giorno che passa. Tuttavia, potrebbero volerci ancora molti anni prima che ciò accada.
- Scopri le 9 migliori cose da fare a Vik
- Vedi anche: I ghiacciai in Islanda
Il vulcano Katla, una delle forze naturali più potenti dell’Islanda, aggiunge un tocco di mistero al pittoresco paese di Vik i Myrdal. Grazie alla sua posizione elevata, la caratteristica chiesa di Vik dal tetto rosso è considerata un rifugio sicuro in caso di improvvise inondazioni glaciali.
La comunità è ben preparata a questo tipo di emergenze e organizza regolarmente esercitazioni di evacuazione per garantire la sicurezza dei residenti. Gli ospiti che soggiornano negli hotel di Vik vengono informati sulla storia del vulcano e possono rilassarsi sapendo che non si verifica un’eruzione da oltre 100 anni.
Nel frattempo, Katla rimane silenzioso, offrendo ai visitatori l’opportunità unica di partecipare tutto l’anno a escursioni per esplorare l’area intorno al vulcano. Tra le esperienze più emozionanti ci sono le spettacolari grotte di ghiaccio naturali incastonate nel ghiacciaio che sovrasta Katla. In altre parole, ogni visita a Vik si trasforma in un’avventura indimenticabile!
- Scopri i 7 migliori ristoranti di Vik
- Vedi anche: Tour nelle grotte di ghiaccio e trekking sul ghiacciaio Katla con trasferimento da Vik
Il villaggio di Kirkjubaejarklaustur

Kirkjubaejarklaustur, spesso chiamato semplicemente “Klaustur”, è un piccolo villaggio situato sulla costa sud dell’Islanda, a est di Vik i Myrdal, nel comune di Skaftarhreppur.
Questo villaggio, con una popolazione di circa 200 persone, è l’unico centro abitato tra Vik e Hofn. Qui i viaggiatori possono trovare diversi servizi utili, tra cui una stazione di servizio, un supermercato, ristoranti e una piscina.
Kirkjubaejarklaustur vanta una lunga e importante storia nella cultura islandese. Si ritiene che qui abbiano vissuto monaci irlandesi prima dell’arrivo dei norreni. Nel 1186, un importante convento di suore benedettine si stabilì nel villaggio, rimanendovi fino alla Riforma della metà del Cinquecento.
Kirkjubaejarklaustur è circondato dal magnifico Eldhraun, la più grande colata lavica al mondo, formatasi durante l’eruzione del 1783-1784 di Lakagigar. La leggenda narra che il paese fu salvato dalla distruzione grazie alla celebre "Eldmessa" o "messa del fuoco".
Questa Eldmessa fu celebrata dal parroco locale, Jon Steingrimsson, che invocò l’intervento divino per fermare la lava prima che raggiungesse il paese. Oggi i visitatori possono ammirare la cappella commemorativa del 1924, costruita in ricordo di questo straordinario evento.
- Scopri la cronologia completa delle eruzioni vulcaniche in Islanda
- Vedi anche: Guida completa delle Highlands islandesi | Dove si trovano e come visitarli
Hofn i Hornafirdi

Hofn i Hornafirdi (spesso abbreviata semplicemente in "Hofn") è un villaggio di pescatori nel sudest dell’Islanda, situato nel fiordo Hornafjorður. Tra il 1994 e il 1998, il villaggio era ufficialmente noto come Hornafjardarbaer, prima di assumere il nome attuale, che significa “porto”.
Oggi il villaggio è il secondo centro urbano più grande dell’Islanda sudorientale e offre viste spettacolari sul ghiacciaio Vatnajokull e sull’imponente monte Vestrahorn. Il paesaggio circostante è caratterizzato da banchi di sabbia mutevoli e fiumi glaciali. A est del villaggio si possono ammirare anche alcune piccole isole, come Mikley e Krokalatur.
- Scopri di più: Le 9 migliori cose da fare a Hofn
- Vedi anche: Guida completa ai Fiordi orientali dell’Islanda

Hofn i Hornafirdi viene spesso scelta come tappa per la notte durante i tour lungo la Costa sud. La città è particolarmente apprezzata da chi si spinge fino alla laguna glaciale di Jokulsarlón o da chi prosegue verso est invece di tornare a ovest verso la capitale.
- Scopri tutto sulle migliori destinazioni da visitare nell’Islanda orientale
- Vedi anche: I 6 migliori ristoranti dell’Islanda orientale
Scopri ancora di più sulla Costa sud
La Costa sud è una meta indimenticabile già di per sé, ma rappresenta anche il cuore di alcuni dei migliori itinerari di più giorni in Islanda. Questi tour attraversano la Costa sud come parte di un viaggio più ampio, combinando le tappe iconiche del sud con destinazioni lungo la Ring Road, la penisola di Snaefellsnes e oltre.
-
Avventura guidata di 6 giorni lungo l’intero Circolo d’Islanda — Scopri le attrazioni più iconiche dell’Islanda, dalla Costa sud e la laguna glaciale fino al lago MYvatn, con una guida esperta che si occuperà di tutto durante il viaggio.
-
Tour guidato di 8 giorni lungo il Circolo d’Islanda e la penisola di Snaefellsnes — Percorri la Ring Road con calma, con più tempo per esplorare la costa sud, i remoti Fiordi orientali e i paesaggi spettacolari di Snaefellsnes.
-
Tour autonomo di una settimana tra Islanda occidentale e costa sud con il Circolo d’Oro — Combina la Costa sud con il Circolo d’Oro e Snaefellsnes in questo viaggio su strada estivo, con auto a noleggio e alloggi inclusi.
-
Tour autonomo di 7 giorni tra aurora boreale, Costa sud, Circolo d’Oro e Snaefellsnes — Insegui l’aurora con un tour autonomo invernale lungo la Costa sud e oltre, con itinerario pronto e assistenza 24/7.
Pianifica la tua avventura sulla Costa sud
La Costa sud dell’Islanda è ricca di luoghi iconici e tesori nascosti, tra cascate, ghiacciai, spiagge di sabbia nera e villaggi costieri. Che tu scelga un tour autonomo o una visita guidata, pianificare in anticipo ti garantirà un viaggio più semplice e gratificante.
Prenota con anticipo, prenditi il tuo tempo e preparati a vivere un’avventura indimenticabile in una delle regioni più spettacolari dell’Islanda.
Hai già visitato la scenografica costa sud dell’Islanda? Qual è stato il tuo luogo preferito? Hai qualche consiglio utile da condividere con chi sta pianificando un viaggio nel sud dell’Islanda? Lascia i tuoi pensieri e le tue domande nella sezione commenti qui sotto.

Michael Chapman is a British travel writer living in Reykjavík. A former scuba and lava cave guide, he draws on firsthand experience to write about Iceland’s nature and culture. He’s also the author of Hidden Iceland (2020).






